12 giugno 2018

I diritti del paziente

Coloro che usufruiscono di un servizio psicologico presso il nostro studio, che sia di consulenza o di psicoterapia, hanno il diritto di essere trattati da professionisti che rispettano i loro diritti.
Eccone dunque un elenco formulato sulla base del codice etico degli psicologi e dei medici:

Il cliente paziente:

Partecipa alla progettazione ed allo sviluppo del piano di trattamento.
Riceve una spiegazione sui servizi offerti per il raggiungimento degli obiettivi del piano di trattamento.
esprime le eventuali obiezioni sul trattamento che può terminare in ogni momento.
Riceve le cure e il trattamento clinicamente appropriati e modulati sui propri bisogni, forniti con competenza, sicurezza e umanità, nel pieno rispetto della dignità e integrità personale del cliente.
E’ trattato con un atteggiamento etico, libero da prevaricazioni, discriminazioni o sfruttamento.
E’ trattato da un professionista sensibile al proprio background culturale.
Può richiedere cambiamenti (di progetto o di tecnica) al terapeuta in qualsiasi momento del rapporto terapeutico.

Lo psicologo

Evita di effettuare interventi diagnostici, di sostegno psicologico o di psicoterapia rivolti a persone con le quali ha intrattenuto o intrattiene relazioni significative di natura personale.
La prestazione del clinico potrebbe essere influenzata dalla familiarità col soggetto, con conseguente scarsa obiettività nel trattamento.
Protegge i contenuti delle sedute che sono vincolati dal segreto professionale.
Sottosta al divieto di rivelarli a chiunque senza l’autorizzazione scritta del paziente.
Il segreto professionale può essere violato solo per ordine del Tribunale oppure se il terapeuta viene a conoscenza di un abuso verso un minore o un anziano sotto tutela o dell’intenzione del cliente di fare del male a se stesso o ad altri.